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sabato 11 maggio 2013

Le bacche di Goji, piccolo frutto dalle mille grandi proprietà!



Le proprietà del Goji Secondo le riviste scientifiche (indicate nelle referenze in fondo), le bacche di Goji, insieme ad una corretta alimentazione, uno stile di vita sano ed attività fisica, possono apportare numerosi benefici tra i quali:

avere effetti antiossidanti
aumentare i livelli di energia, ridurre il senso di fatica, migliorare la ripresa dopo uno sforzo, aumentare il benessere psicologico
avere proprietà antinfiammatorie
stimolare il sistema immunitario
migliorare la funzionalità intestinale
migliorare il sonno
migliorare la memoria
agire contro le allergie
regolarizzare i livelli del zucchero nel sangue
stimolare il metabolismo
ridurre i livelli di colesterolo ematico
avere effetti benefici sulla vista
proteggere la pelle dagli effetti dannosi dei raggi UV
avere azione preventiva nella degenerazione cellulare.
Definizioni per capire meglio e approfondire l’argomento Le bacche di Goji contengono vitamine, sali minerali, antiossidanti, carotenoidi, flavonoidi e polisaccaridi.

I Polisaccaridi: sono i principi più numerosi nelle bacche di Goji. Sono tipi speciali di zuccheri che aumentano il livello energetico dell’organismo, la resistenza alla fatica, l’umore, agiscono sulla memoria e sulla qualità del sonno. Migliorano lo stato di benessere psicofisico della persona. Le bacche di Goji contengono 4 polisaccaridi unici, non presenti in nessuna altra pianta conosciuta (LBP1, LBP2, LBP3 e LBP4 – Lycium Barbarum Polisaccaridi) che le rendono un rimedio naturale a tutti gli effetti.

I radicali liberi: oggi si parla sempre più spesso dei “radicali liberi” e della loro implicazione nei fenomeni di invecchiamento cellulare (essi contribuiscono anche a creare malattie degenerative). I radicali liberi dell’ossigeno sono specie chimiche in grado di attaccare qualsiasi molecola organica con la quale vengono a contatto con conseguenti inesorabili danni, fino alla morte delle cellule.

Gli antiossidanti: l’ossigeno ha un ruolo estremamente importante per la vita, ma è anche responsabile della degradazione del materiale biologico (un esempio elementare è l’imbrunimento dell’interno di una mela quando entra in contatto con l’aria). Gli antiossidanti sono sostanze che rallentano o prevengono l’ossidazione di altre sostanze (vedere tabella dei migliori antiossidanti.)

I carotenoidi: conferiscono alla frutta e alla verdura la tipica colorazione rossa, arancione e gialla e svolgono funzioni antiossidanti riducendo il danno provocato dai radicali liberi. Il succo delle bacche di Goji contiene Carotenoidi come Zeaxantina, Luteina e Betacarotene, importanti per la qualità della vista e della pelle.

Le vitamine: sono sostanze organiche, assunte con gli alimenti, indispensabili agli organismi. Esse sono incluse tra quei micronutrienti che devono essere assunti con la dieta quotidianamente poiché non vengono sintetizzati dall’organismo umano.

La Vitamina C: è una vitamina idrosolubile antiossidante che svolge nell’organismo molteplici funzioni (anti-irritante ed anti-infiammatorio): si trova per esempio in agrumi, fragole, patate, broccoli, cavolfiori. Ha un’azione protettiva e ritarda il processo di invecchiamento, stimolando la formazione di collagene (“cemento” biologico che prende parte alla costituzione di pelle, tendini e ossa) e migliorando così il tono e la compattezza dell’epidermide.  Le bacche di Goji fresche contengono 148 mg di Vitamina C in 100 grammi di cibo fresco (vedere tabella della vitamina C) che rafforza il sistema immunitario e rende forti in caso di allergie.

I fattori che possono determinare un aumento di radicali liberi: lo stress, l’alimentazione ricca di grassi saturi (quelli animali) e povera di frutta e verdura, l’inquinamento atmosferico, l’azione aggressiva dei raggi solari sulla pelle. (I grassi sono utili al corpo ma troppi grassi saturi causano precipitazione delle pareti delle arterie che se non curate possono portare all’infarto).

I Flavonoidi: possono svolgere una funzione di “spazzini” dei radicali liberi (si parla di scavening cioè di pulizia e di eliminazione). Sono utili per il corretto funzionamento del fegato e del sistema immunitario, migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni e servono per l’ossigenazione dei tessuti. Numerosi studi hanno dimostrato che una dieta ricca di flavonoidi potenzia l’azione degli antiossidanti del sangue e questo si traduce in una notevole azione di prevenzione di malattie quali le malattie cardiovascolari (cuore e vasi sanguigni), le malattie neurodegenerative, le allergie, il diabete (malattia dovuta a un’insufficiente presenza di insulina nel sangue, normalmente prodotta dal pancreas, perciò il glucosio non viene assorbito dalle cellule provocando danni gravissimi, si pone rimedio al diabete attraverso la somministrazione di insulina e con diete controllate), l’osteoporosi (malattia delle ossa con conseguente fragilità ossea).

I sali minerali: sono alcuni composti inorganici che hanno un ruolo fondamentale nel funzionamento di tutti gli organismi viventi e per questo motivo sono detti anche minerali essenziali.

Le bacche di Goji contengono molti altri elementi

Potassio, che aiuta a controllare il ritmo cardiaco ed è importante per il sistema nervoso, per la muscolatura e per la normalizzazione dello zucchero nel sangue,
Proteine che costituiscono le basi del materiale di costruzione delle cellule,
Aminoacidi, i mattoni delle proteine stesse,
Vitamine del gruppo B, costituiscono un ruolo essenziale al normale funzionamento del sistema nervoso e del tono muscolare dell’area gastrointestinale; sono fondamentali per i corretti processi di funzionamento della cute e dei capelli, ma anche per la bocca e gli occhi, e per il corretto funzionamento del fegato, ma soprattutto convertono i carboidrati in glucosio, utilizzato dall’organismo per produrre energia; sono fondamentali per il metabolismo dei grassi e delle proteine,
Vitamina E, potente antiossidante,
Zinco la cui carenza condiziona pesantemente la crescita corporea e l’aumento di peso,
Acido Linoleico (test di laboratorio hanno mostrato una potente proprietà antiossidante, benefici sul sistema immunitario e proprietà di stimolazione della massa magra e di riduzione di quella grassa).

FONTE WEB

venerdì 10 maggio 2013

Frappè e frullati come sostituti del pasto



Frullati, frappè, centrifugati sono bevande che vengono preparate in estate, molti le usano addirittura come sostitutivi di un pasto, come colazione o pranzo principalmente; l’aspetto più positivo che questi hanno è che non esiste una ricetta standard, ma possono essere realizzati in mille e più modi.
Nei frullati viene “buttato” dentro di tutto: frutta, alcuni tipi di verdura, latte in tantissime varietà , acqua per chi li vuole  più leggeri, zucchero o miele, yogurt o cioccolato rigorosamente fontente. Poi basta azionare il frullatore e in meno di 5 minuti il pasto è servito.
Saporito, dolce, colorato (mai trascurare l’importanza dei colori anche sugli occhi – leggi “Quanto influenzano i colori a tavola?“) e ricco di tante sostanze, soprattutto vitamine, utili al nostro organismo.

Come liquidi per preparare un buon frappè ci sono varie scelte, le più comuni sono:
- latte intero, parzialmente scremato o scremato;
- latte di soia, di mandorla, di cocco o di riso;
- per i più dietetici va bene anche l’acqua;
- anche il caffè in alcuni casi può andare bene.

Come dolcificanti non ci sono molte scelte perché la frutta contiene già  zuccheri di suo, ma in genere le scelte più comuni ricadono su:
- zucchero, di qualunque tipo;
- dolcificante;
- miele;
- volendo si può azzardare anche con della marmellata;

La frutta o verdura, qui non c’è limite, a seconda dei gusti si possono realizzare quasi infinite combinazioni diverse; alcuni consigli possono essere:
- kiwi e banane;
- ai frutti rossi, quali fragole, lamponi, more, mirtilli;
- kiwi e avocado;
- di sola verdura con avocado e basilico;
- mandorle e cocco;
- al cioccolato (semplicemente con del latte, magari di cocco e cacao amaro);
- limone e zenzero;
La lista può essere davvero infinita, usate in ogni frullato i cibi che più vi piacciono, le combinazioni più strane ecc: in ogni caso, successo praticamente sempre assicurato!

FONTE WEB

Piccolo erbario per combattere il sovrappeso



Diverse piante si sono conquistate una certa notorietà nell'ambito delle diete dimagranti. Se la letteratura scientifica tace spesso sui loro eventuali benefici, ne è comunque assai diffuso l'utilizzo tradizionale. Tè, guaranà, matè, carrubo… Breve giro d'orizzonte per "colorare" di verde la bilancia.

Inutile farsi illusioni: la pastiglia miracolosa contro i chili in troppo non esiste! Preso atto di questo dato, alcune piante possono comunque fungere perfettamente da integratore nell'ambito di un regime ipocalorico associato a un minimo di attività fisica. Ma attenzione a non abusarne e a chiedere sempre il parere del medico curante in caso di problemi di salute o di possibili effetti collaterali.

Brucia i "bruciagrassi"
Alcune piante sono considerate "bruciagrassi", perché dovrebbero favorire la lipolisi, ovvero la diminuzione delle riserve di grasso nelle cellule adipose.

Il guaranà: una sferzata contro i chili di troppo
È impossibile trovare una sola pastiglia dimagrante che non contenga guaranà! Questa pianta è un piccolo arbusto originario del Sud America. Il suo segreto? La caffeina. Si tratta semplicemente della pianta che ne contiene una quantità maggiore rispetto alla pianta di caffè. Quindi, l'assunzione di questa sostanza in dosi elevate avrebbe un effetto bruciagrassi. E, soprattutto, permetterebbe di resistere quando si segue una dieta dimagrante con apporti calorici ridotti. Alcuni studi avrebbero persino dimostrato un'efficacia1, almeno nel breve periodo, relativamente alla perdita di peso.

Il matè, pianta dalle innumerevoli virtù
Anch'essa originaria del Sud America (decisamente…) dove la si beve in infusione, il matè permetterebbe di facilitare l'eliminazione dei grassi. Il suo segreto? La mateina, altrimenti nota come… caffeina. La sua modalità di azione sarebbe quindi identica a quella del guaranà. D'altronde uno studio2 avrebbe dimostrato che l'associazione delle due piante agirebbe in modo efficace contro il sovrappeso, sempre nel contesto di un regime ipocalorico associato a un'attività fisica.

L'ortosifon: fondamentale?
Questa pianta, originaria dell'Asia è il vegetale diuretico per eccellenza. Infatti, stimola il funzionamento dei reni. Inoltre, le sue foglie sono ricche di antiossidanti. Questo significa che i benefici sulla salute di queste sostanze sono confermati. Anche se non perderai peso potrai comunque proteggere il tuo corpo!

La pilosella, una pianta "pelosa"
La pilosella è nota dal XIX secolo per le sue proprietà medicinali. È un diuretico potente, peraltro utilizzato nei problemi di edemi o di gambe pesanti. Dal punto di vista aneddotico, il nome di pilosella deriva dai tanti "peli" che la ricoprono.

Gli ammazza fame
I cosiddetti "ammazzafame" sono piante che hanno il compito di riempire lo stomaco senza apportare calorie. Pochi dubbi sulla loro efficacia: la maggior parte delle piante note per il loro effetto ammazza fame contengono fibre particolari, le mucillagini, che si gonfiano a contatto con l'acqua, calmando in questo modo anche i peggiori attacchi di fame.

Il fucus, ovvero la ricchezza del mare
Il fucus è una pianta un po' particolare in quanto si tratta di un'alga ricchissima di fibre, soprattutto mucillagini, all'origine della sua azione ammazzafame. Contiene inoltre diverse vitamine e minerali che possono essere utili in caso di diete dimagranti.

Il carrubo: prendilo a modello
È sicuramente l'ammazzafame di origine vegetale più conosciuto. Addirittura i suoi semi vengono utilizzati come additivi in alcuni prodotti alimentari. Inoltre, è nota la sua azione ammazzafame, anche in questo caso per la presenza di fibre contenute nel rivestimento che avvolge i semi, fibre che gonfiano a contatto con l'acqua. Da notare che la carruba (frutto del carrubo) apporta anche del calcio, minerale apparentemente implicato nella perdita di peso.

Viva il konjac!
Il konjac è una pianta coltivata in Cina e in Giappone. Dalle sue radici si estrae il glucomannano, una fibra vegetale dalle proprietà sorprendenti: questa sostanza, infatti, è in grado di assorbire l'acqua oltre 100 volte il suo volume! Insomma, quanto basta per riempire anche gli stomaci più affamati. Svolge anche un'azione sul transito intestinale per combattere la stitichezza.

Louis Asana

La Ricotta è un ottimo alimento per la tua Dieta!



La ricotta è un tipo di formaggio conosciutissimo e apprezzato da molti, ma non tutti sanno che è un tipo di alimento che si può inserire tranquillamente in una dieta ipocalorica. Questo formaggio è prodotto con latte cagliato e il  siero che se ne forma. La ricotta può essere prodotta sia con latte scremato che con latte intero. A differenza di tutti gli altri formaggi la ricotta non contiene molti grassi ma bensì molte proteine, quindi si adatta perfettamente alla tua dieta. Mentre gli altri formaggi sono altamente sconsigliati in dieta la ricotta invece ti viene consigliata, anche per il suo alto contenuto di calcio (presente anche nel cavolfiore e nel latte).
Esiste la falsa convinzione che un formaggio magro, consentito durante la dieta sia la mozzarella, è sbagliato, la mozzarella è il formaggio più grasso in commercio. Molte persone in base a questo luogo comune si mettono a dieta e mangiano ogni giorno mozzarella con la convinzione di mangiare leggero e assumere pochi grassi: poi vedono fallire la loro dieta e non ne capiscono il motivo. Le proteine ​​sono importanti quando si è a dieta perché ti aiutano a sentirti sazio per un periodo di tempo più lungo.
Le proteine ti  ​​aiutano anche a sostenere e sviluppare la massa muscolare, che è la tua fonte di energia. La ricotta è uno dei pochi alimenti che contiene proteine come la carne, che però contiene anche molti grassi. Inoltre è un formaggio eclettico, lo puoi utilizzare in cucina in molti modi. Ad esempio con una patata al forno, cotta senza grassi: metti una bella patata di media grandezza nel forno dopo averla lavata ma senza togliergli la buccia, lasciala cuocere bene, poi una volta cotta sbucciala e tagliala a fette, metti sopra la patata qualche cucchiaio di ricotta e spezie, ecco pronto un pranzo dietetico ma sfizioso.
La ricotta puoi aggiungerla al riso bollito condito con delle zucchine saltate in padella con un filo di olio, pepe e sale in giusta misura e il tuo primo piatto gustoso è pronto. Se la tua dieta procede bene puoi permetterti una piccola lasagna dove però il sugo di carne è sostituito dalla ricotta lavorata con spezie e gamberetti. Inoltre per non seguire una dieta noiosa con la ricotta puoi prepararti piccoli dolci ipocalorici: mescola 100 gr di ricotta con fragole e miele, oppure con lamponi o piccoli pezzi di banana e avrai un dessert favoloso senza rischiare di mangiare grassi. Ricordati se ti metti a dieta di questo ottimo formaggio che può alleggerirti il sacrificio di rinunciare ai cibi grassi.

FONTE WEB

giovedì 9 maggio 2013

La pizza a dieta? si può ma....



Quando si è a dieta, molti naturalmente rinunciano a tanti piaceri, anche alla pizza. Non molti sanno però che la delizia tipica della cucina italiana, può fornire, con qualche accorgimento, soltanto 270 kcal.
Tipica della dieta mediterranea, i suoi ingredienti base sono farina, pomodoro, olio e mozzarella. Se fino a ieri hai rinunciato alla pizza per paura delle calorie, forse non sapevi che una pizza apporta mediamente 270 kcal ogni 100g, 8 g di proteine, 8 g di grassi e 74 g di carboidrati.
Naturalmente le pizze non sono tutte uguali: la scelta delle materie prime, la preparazione dell’impasto, la guarnizione e la cottura sono fondamentali.

Esempio: Per una pizza light l’olio andrebbe aggiunto a crudo dopo la cottura in forno e andrebbe evitata l’aggiunta di sale. Per il condimento bisogna limitare i grassi e aggiungere più verdure! Puoi anche mangiare la pizza se segui una dieta, basta soltanto seguire alcuni accorgimenti per gustarsela in compagnia degli amici senza pesare 2 chili in più la mattina dopo:

* alle pizze al taglio o alle pizzette (soffici, super condite e con la base alta), scegli pizze sottili: risparmierai fino a 200 calorie;
* non eccedere con i formaggi. Sulla pizza chiedi poca mozzarella: risparmierai fino a 80 kcal;
* elimina con un tovagliolo di carta l’eventuale olio in eccesso: risparmierai fino a 50 kcal;
* per il condimento, evita salsiccia, prosciutto, wurstel e i cibi di origine animale in genere, ricchi di grassi saturi che apportano un notevole apporto calorico.
L’ideale è scegliere verdure grigliate, pomodoro fresco (ricco di potassio con un’azione diuretica e antiossidante), spezie (origano, basilico, peperoncino) o olive NERE che apportano ben 150 kcal in meno rispetto alle verdi.

Anche se margherita, una pizza che non tenga conto di questi accorgimenti, fornisce circa 600 kcal, alle quali si aggiungono quelle del condimento. Seguendo i nostri consigli, una pizza margherita sottile, con le verdure e senza l’aggiunta di olio sulla superficie apporta solo 270 Kcal.

FONTE WEB

mercoledì 8 maggio 2013

Il tè oolong è il tuo alleato per perdere peso!


Il tè è un toccasana per la salute e ti fa bruciare più calorie

È ricco di calcio (che fa uscire l’adipe dalle cellule rendendolo più facilmente eliminabile), potassio (drenante), magnesio (anti fame nervosa), sodio, fosforo, zinco e vitamine: un cocktail di principi attivi che fa dimagrire, ritarda il processo di invecchiamento, rafforza il sistema immunitario e in più combatte i radicali liberi. Inoltre, riduce l’assorbimento dei grassi e fa bruciare più calorie, migliora il funzionamento del cuore e la circolazione sanguigna. Il suo contenuto di teina stimola le attività cerebrali, e quello di tannino (che il tè sprigiona con un’infusione di 5 minuti) ha un salutare effetto calmante per stomaco e intestino irritati. E poi, la presenza di vitamina C contribuisce a rafforzare la microcircolazione contrastando ritenzione idrica e cellulite, mentre la presenza di clorofilla depura, ringiovanisce e contrasta il rallentamento metabolico. E in più, il tè regala benessere e serenità. E tutto questo, a zero calorie! Impariamo insieme a usare questa gradevole bevanda nel modo migliore.


Rimodellati con la bevanda anti grassi

Il tè oolong può essere considerato un alimento funzionale grazie alle sue proprietà antiossidanti, antisovrappeso e ipocolesterolemiche. È un tè semifermentato, ricavato come gli altri tè neri e i verdi dalla Camellia sinensis, con caratteristiche intermedie tra il verde (preparato con foglie fresche) e il nero (essiccato e lasciato fermentare più a lungo) e un sapore pieno che ricorda i fiori di primavera, ideale da bere anche freddo e non zuccherato. Oltre all’elevato potere antiossidante, dovuto soprattutto ai polifenoli quercitina e catechina, il tè oolong ha dimostrato di essere efficace nella riduzione del peso corporeo. Tale proprietà è data dal discreto contenuto in teina e catechine (presenti in grandi quantità anche nel tè verde), che sembrano avere un’azione sinergica nell’aumentare il metabolismo corporeo e la velocità di ossidazione dei grassi. In particolare, un consumo costante di 4-5 tazze di tè oolong non zuccherato al giorno per almeno un mese consente di diminuire il girovita di 4-6 centimetri e di eliminare o ridurre la “pancetta”. Naturalmente, per ottenere buoni risultati non basta bere l’oolong, occorre anche adottare una dieta sana ed equilibrata.

L’assunzione regolare di questa bevanda contribuisce inoltre a ridurre l’assorbimento intestinale di colesterolo.

Con il succo di lamponi contrasta l’aumento di peso da sindrome premestruale

Spremi 100 g di lamponi e miscela il succo a una tazza di tè oolong freddo. Bevi 4-5 tazze (da 150 ml l’una) al dì non appena iniziano i sintomi della sindrome premestruale. È utile soprattutto per combattere l’incremento di peso tipico del periodo che precede la comparsa delle mestruazioni.

Come preparare un buon tè freddo oolong

Per usufruire di tutte le benefiche proprietà del tè oolong, è bene preferire il tè sfuso o le bustine alle bevande già pronte o istantanee. L’infusione prolungata (almeno 5-7 minuti) di una bustina per tazza permette di aumentare la quantità di teina e polifenoli della bevanda. Negli studi effettuati per indagarne le proprietà salutistiche, il tè oolong veniva assunto in quantità piuttosto elevate: da 700 ml a 1 litro e mezzo al giorno (3-7 bustine da 2 grammi/die) per diverse settimane. Ovviamente non ci si può aspettare che qualche tazza di tè oolong ponga rimedio agli eccessi alimentari accompagnati dalla vita sedentaria: per ottenere buoni risultati occorre adottare una dieta varia ed equilibrata e fare attività fisica regolare.